Dieta nei due giorni precedenti l’esame.
Per ridurre i gas intestinali che potrebbero essere d'ostacolo alla visione di alcuni organi
è necessario modificare, nei due giorni precedenti, la propria dieta, riducendo o evitando
frutta, verdura e legumi, bibite gassate ed evitando cibi ricchi di grassi.
In caso di stitichezza e per una migliore accuratezza dell’esame, eseguire un clistere
la sera e la mattina prima dell’esame.
Rispettare il digiuno almeno nelle 6 ore precedenti l’esame.
Questa pratica consente di ridurre al minimo la quantità di gas intestinali che
potrebbero ostacolare la visione di alcuni organi, in particolare il pancreas e le ovaie,
la visione dei grossi vasi addominali come l’aorta e i linfonodi profondi.
Il digiuno richiesto evita inoltre lo svuotamento della colecisti che avviene in particolar
modo dopo i pasti, specie se ricchi di grassi che limiterebbe la visione di eventuali
calcoli o, meno frequentemente, di polipi della parete della colecisti.
Bere un litro di acqua nell’ora precedente l’esame.
Per esplorare al meglio l’addome inferiore, in particolare quindi la vescica,
la prostata nell’uomo, l’utero e l’ovaie nella donna, è quella di arrivare con
la vescica piena o semipiena, bevendo da mezzo litro a un litro di acqua nell’ora
precedente l’esame.